mercoledì 6 aprile 2016

Ransom Riggs e "La Casa Per Bambini Speciali di Miss Peregrine"


Di recente, non ricordo esattamente quanti mesi fa, mi è capitato di vedere in tv il trailer dell'adattamento cinematografico de "La Casa Per Bambini Speciali di Miss Peregrine", un libro di cui io non conoscevo l'esistenza, per la cui versione cinematografica veniva scomodato Tim Burton
Anno: 2011
Titolo Originale: Miss Peregrine's Home For Peculiar Children
Pagine: 378
Venni immediatamente incuriosito da ciò che accadeva sullo schermo del piccolo televisore di mia madre, poichè le immagini erano accattivanti e spettacolari e presentavano il volume come una storia fantasy. ridurre il libro di Ransom Riggs a mera storia fantasy è, tuttavia, riduttivo, dal momento che questa definizione non tiene conto, a mio parere, della parte investigativa della storia, è vero, però, che le ambientazioni del libro oscillano tra due mondi che definirei paralleli e speculari, Quando Abraham Portman viene ucciso da un mostro, infatti, suo nipote Jacob eredita i suoi segreti e parte con il padre per l'isola di Cairnholm, qui, il giovane scoprirà un portale tra l'isola degli uomini e una sorta di isola fantastica, intrappolata in una spirale temporale bloccata in data 3 settembre 1940...
Nei panni di Miss Peregrine, direttrice della casa in cui Jacob Portman entra in contatto con i bambini Speciali, troviamo Eva Greene, attrice nota ai più per aver interpretato Elena in "Troy", mentre ad impersonare il sedicenne Jake sarà Asa Butterfield
La storia presenta, a mio parere, un forte impianto favolistico e la scelta della prima persona conferisce alla scrittura uno stile proprio, la lettura è scorrevole e fitta di dialoghi, oltre ad essere capace di trasportare il lettore in un vero e proprio mondo, che Ransom Riggs codtruisce anche attraverso una serie di fotografie interessanti, che fungono da corredo alla storia, aumentando il coinvolgimento del lettore nei fatti narrati.
Gli ingredienti di questo romanzo sono una mistura tra mystery novel e romanzo Fantasy: abbiamo un protagonista con una certa abilità particolare, che viene a contatto con altre persone dotate di abilità speciali (tra cui la giovane sirena Emma Bloom, che fungerà da trait d'union tra la storia di Abraham "Abe" Portman e quella di suo nipote Jacob), come spesso accade nei romanzi fantasy, inoltre, le abilità del protagonista si dovranno scontrare con lo scetticismo di chi gli sta intorno,
se dovessi classificare questo romanzo con un'etichetta di genere, probabilmente utilizzerei la parola Fusion, proprio perchè, leggendolo, mi sono trovato di fronte a una storia ben costruita, con tratti horror e una buona parte di mistero, anche se non manca l'amore...



Nessun commento:

Posta un commento